Il terzo settore è un comparto sociale ed economico importantissimo, per questo vi ricordiamo che già in tempi non di crisi abbiamo avviato un programma di strumenti gratuiti per enti no profit. 

Riassumiamo le misure per gli enti del terzo settore nel Decreto Cura Italia (QUI i nostri approfondimenti: parte I e parte II)

  • Possibile una detrazione d’imposta pari al 30%, per un importo non superiore a 30.000 euro per le erogazioni liberali in denaro effettuate dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, in favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro;
  • sospese le attività di carattere socio-assistenziale, socio-educativo, polifunzionale, sociooccupazionale, sanitario e socio-sanitario per persone con disabilità, nei centri di riabilitazione estensiva ambulatoriali e similari e previsione di misure compensative di sostegno anche domiciliare;
  • sospesi i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali, compresi anche quelli relativi alla quota a carico dei lavoratori dipendenti;
  • prevista la cassa integrazione in deroga, per lavoratori di qualsiasi datore di lavoro e di qualsiasi dimensione, compresi gli enti del Terzo settore;
  • prolungata fino al 15 giugno la validità del DURC se la stessa riporta una data di scadenza che va dall’1 gennaio al 15 aprile 2020 (D.L. 17,03.2020, art. 103, c. 2);
  • prevista una moratoria per le piccole imprese che alla data del 17.03.2020 avevano ottenuto prestiti o linee di credito da banche o altri intermediari finanziari, facendone semplice richiesta agli stessi; previsto anche che la restituzione dei prestiti e il pagamento delle relative rate sia rinviato, almeno fino alla data del 30.09.2020 e che le linee di credito accordate “sino a revoca” e i finanziamenti accordati a fronte di anticipi su crediti non possano essere revocati fino alla stessa data;
  • prorogato al 31 ottobre 2020 il termine, attualmente fissato al 30 giugno per l’adeguamento degli statuti per le ODV, APS E ONLUS; per le imprese sociali il termine per l’adeguamento alla Riforma viene portato al 31 ottobre;
  • il 31 ottobre prossimo è anche il termine per approvare i bilanci di ODV, APS E ONLUS:
  • prevista anche per ODV, APS E ONLUS la sospensione dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria;
  • presenti misure di sostegno al lavoro estese a tutto il Terzo settore e misure fiscali a sostegno delle famiglie e delle imprese e provvedimenti a tutela delle persone con disabilità e delle loro famiglie con misure compensative di sostegno anche domiciliare. Presenti anche importanti provvedimenti per sostenere il settore della cultura e dello sport. In particolare, sospesi fino al 31 maggio 2020 i termini per il pagamento dei canoni di locazione e concessori per associazioni e le società sportive, professionistiche e dilettantistiche (ASD e SSD); versamenti dei predetti canoni sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020.
  • sospesi i termini dei versamenti che scadono nel periodo 8.03-31.05.2020, derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, avvisi di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle Entrate e dall’Agenzia delle Dogane, avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali, ingiunzioni emesse dagli enti territoriali. Il pagamento sarà quindi dovuto in unica soluzione entro il 30.06.2020. Inoltre, è stato allargato a tutto il territorio nazionale il rinvio della rata della rottamazione-ter, scaduta il 28.02.2020 e del saldo e stralcio, che scadrà il 31.03.2020. In questo caso il pagamento dovrà essere effettuato entro il 1.06.2020.
  • L’ACRI, poi, ha deliberato un plafond di 5 milioni di euro per un fondo rotativo di garanzia per il Terzo settore, che si aggiungo ai 35 stanziati sui territori da singole fondazioni. In tutto 40 milioni di euro destinati all’assistenza sanitaria e al sostegno degli ETS. Il Fondo permetterà l’erogazione di alcune decine di milioni di euro di finanziamenti (rimborsabili in un massimo 18 mesi), portando così liquidità a migliaia di organizzazioni. L’erogazione dei finanziamenti avverrà mediante il sistema bancario. Questi primi interventi interessano le regioni del Nord, quelle che, più di altre, il coronavirus sta mettendo in ginocchio. Ci auguriamo che la platea delle fondazioni si allarghi al più presto.

La fondazione CARIPLO, da parte sua, ha modificato le scadenze dei bandi già avviati e ha prevosto delle proroghe per favorire chi deve presentare i progetti. Per l’applicazione delle nuove misure, gli enti saranno informati sia direttamente sia attraverso la pubblicazione di istruzioni sul sito della fondazione nell’area riservata per gli enti.

In attesa degli interventi di Fondazione con il Sud vi ricordiamo del nostro programma anti-covid19 che prevede l’omaggio di un sito web o di un piano strategico aziendale e del programma della nostra organizzazione no-profit la Mezzogiorno Foundation, I-Lavoro&Start-up.

 

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