I beneficiari di questa misura sono tutte le start-up innovative che richiedono servizi di consulenza, a tal proposito vi segnaliamo la sezione del nostro sito relativa proprio ad Acceleratore e Incubatore di start-up. Il servizio dovrà essere erogato da consulenti esperti iscritti in appositi elenchi predisposti inoltre le domande per usufruire di tale voucher possono essere presentate dal 15 giugno e l’assegnazione terrà conto dell’ordine cronologico di presentazione.

Lo Sviluppo economico ha stabilito una procedura automatica a sportello, che terrà conto dell’ordine cronologico di presentazione e verranno erogati fondi fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Ogni domanda dovrà indicare una serie di informazioni come  la tipologia di servizi di consulenza, il fornitore individuato e la relativa accettazione dell’incarico.

I servizi dovranno essere volti a valorizzare e tutelare, in Italia e all’estero, i processi di innovazione tramite un brevetto per invenzione industriale.

Sono state previste tre categorie :

  1. 2.000 € per consulenza relativa a ricerche di anteriorità preventive e verifica della brevettabilità dell’invenzione;
  2. 4.000 € per consulenza su stesura della domanda di brevetto e deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi;
  3. 6.000 €  per consulenza sul deposito all’estero della domanda nazionale di brevetto.

E’ anche possibile cumulare ciascuna richiesta per le startup che  possono richiedere in modo disgiunto il voucher per ciascuna delle tre tipologie sopracitate.

Comunque è importante tenere a mente che è possibile richiedere voucher per ciascuna categoria per un numero massimo di tre invenzioni e/ o domande di brevetto.

La domanda deve essere presentata prima dell’erogazione del servizio di consulenza richiesto. Di seguito il pagamento del voucher verrà predisposto direttamente nei confronti del fornitore di servizi il quale non potrà chiedere alle start-up aziendali ulteriori compensi e  dovrà erogare la sua consulenza entro 120 giorni dalla notifica di rilascio.

Dunque per le start-up è importante reperire finanziamenti anche a fondo perduto al fine di fare degli investimenti non solo sui beni materiali che servono a porre in essere l’attività lavorativa ma anche sui beni che nel lungo periodo creano un vantaggio competitivo, infatti è consigliato investire sulla digitalizzazione dell’impresa. Per concludere è importante che ogni start-up abbia un piano strategico in maniera tale da avere una visione non distorta della strada che deve seguire per raggiungere il successo e di conseguenza importanti fatturati

Vi consigliamo la lettura di una serie di Focus sul tema:

come diventare start-up di successo

Italia Venture: come reperire fondi per la tua start-up

Tutte le agevolazioni per startup innovative

 

Condividi articolo:
WhatsApp chat