Iniziamo subito dicendo che non c’è una scelta perfetta o migliore di altre, la realtà è che in base ad una serie di varianti tra cui fatturato, numero di soci, investimenti, si può optare per una delle varie forme d’impresa previste dal nostro codice civile, che come abbiamo ampiamente scritto divide queste in due grandi categorie società di capitali e società di persone.

La scelta di una forma d’impresa piuttosto che un’altra è la prima tappa ma occorre saper valutare bene.

Certamente le società di capitali godono della cosiddetta responsabilità limitata al capitale sociale ed al patrimonio che queste hanno, lasciando quindi fuori il patrimonio personale dell’imprenditore. Un altro aspetto rilevante verte sul fatto che le SRL, SRLS e le SPA sono società maggiormente affidabili e quindi bancabili (leggete QUI in approfondimento) in ragion del fatto che dette imprese possiedono già un capitale sociale.

Un fattore determinante nella vostra scelta è il vostro target di riferimento ovvero se siete un’impresa che si occuperà d’import ed export è maggiormente consigliato costituirsi sotto forma di società di capitali, differentemente se volete aprire una pasticceria o un negozio potete valutare la classica ditta individuale che certamente presenta il vantaggio dell’assenza di costi di costituzione notarili, ma va posto in evidenza che il futuro titolare risponderà sull’attività con l’intero patrimonio e come si evince dal nome è indicata nel caso in cui non siate più soci.

In riferimento alle differenze fra srl e srls dovute certamente ai diversi costi di costituzione intorno ai 700 € l’SRLS circa 2500 € l’SRL ed ovviamente al capitale sociale, un’ idea potrebbe essere quella di partire con un srls per poi una volta che cresce l’azienda trasformarla in SRL.

Se l’anima del vostro business sarà la famiglia vi ricordiamo che il legislatore ha previsto in alcuni casi specifici l’impresa familiare.

Se siete un gruppo di persone valutate con molta attenzione la possibilità di costituirvi come società cooperativa soprattutto nel caso in cui la maggioranza dei soci lavoreranno all’interno di questa.

Insieme alla scelta della forma societaria vi è anche l’indicazione del codice ATECO che in taluni casi vi potrà servire per potere accedere a programmi di finanziamenti agevolati come credito artigiano e Fondo Sicilia, se siete nella fase di valutazione della vostra idea consultate anche i nostri focus su resto al sud  e cultura crea.

In conclusione, avviare una nuova attività richiede approfondimento e conoscenza ma se desiderate farvi un’idea sui costi di costituzione consultate la nostra pagina acceleratore/incubatore di imprese e start-up o se desiderate conoscere le tariffe relative alla gestione consultate la nostra pagina Consulenza 360.

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