All’avvio di un’esperienza imprenditoriale è importante seguire tutte le fasi in modo corretto, imparando a valutare ogni fattore che possa essere incisivo per i futuri sviluppi aziendali.

Prima di iniziare a comporre il business plan (su cui vi daremo indicazioni nell’articolo seguente) è importante avere ben chiara l’idea e la mission imprenditoriale, sulla quale costruire la società. Quando l’idea è strutturata, prima di iniziare a pensare al nome, preoccupatevi di capire chi devono essere i vostri eventuali partner e investitori e con quali metodi questi parteciperanno al progetto. E’ importante che scegliate i partner secondo tre criteri: affidabilità, competenza e tariffa, che dev’essere a voi dedicata.

Una volta superata questa fase, iniziate a studiare i competitor ed il potenziale target di clientela, fondamentale è farsi una prima idea sui fondi per arrivare al lancio sul mercato e su quale strategia adottare per reperirli (mezzi propri, banca, crowfounding, venture capitalist).

Se non trovate competitor non è sempre un fatto positivo, se ne trovate tanti non è sempre un fatto negativo. Non vi sono regole o formule esatte sulla riuscita, ma una cosa è certa: concentratevi sulla ricerca d’innovazione intesa come intuizione.

Un altro fattore fondamentale è la tempistica – in termini di giorni e mesi – che ci vuole per arrivare sul mercato, non tralasciate il fatto che viviamo nel paese della burocrazia quindi non fate passare inosservati gli adempimenti amministrativi e gestionali necessari all’avvio.

Non pensate di potere mettere a fuoco tutti i punti solamente tenendoli in mente, il primo vero segreto dell’avvio di un progetto imprenditoriale è quello di mettere per iscritto tutte le idee e le fasi, di studiare leggere ed approfondire ad aspetto tecnico ed organizzativo del futuro del vostro business.

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